I rimedi Omeopatici di Risonanza PRODUCONO UNA LIBERAZIONE DI BIOFOTONI IN QUANTITÀ VARIABILE DA PARTE DI UN TESSUTO.
Questa variabilità di emissione è in relazione a due dati:
1) la specificità del rimedio per l’organo, la struttura cellulare o il microrganismo;
2) il grado di energia e quindi di “benessere” dell’organo interessato (più è sano, tanto maggiore sarà l’emissione fotonica).I fotoni liberati dall’effetto di risonanza si dirigono, attraverso canali energetici preferenziali, forse i meridiani cinesi?, verso aree dove esiste una minore produzione di energia, i focolai o campi disturbati.
Questa azione generica di flusso fotonico da aree più ricche di fotoni verso aree in deficit energetico ha un effetto terapeutico aspecifico che si addiziona all’effetto specifico che il singolo omeopatico di risonanza ha sulla struttura ammalata in relazione alla sua peculiarità per l’organo (data dai principi in esso contenuti) e per la struttura cellulare (data dalle diluizioni utilizzate).

