L'A.I.O.R., fondata nel 1998, è attualmente l'Associazione Medica più importante a livello nazionale nel campo della Medicina Funzionale.

Impegnandosi nella ricerca e nella formazione del medico e del veterinario, l’Associazione Italiana Omeopatia di Risonanza realizza una intensa e capillare attività didattica su tutto il territorio nazionale.

Caposaldo dell’Associazione è la Medicina Funzionale, termine proposto nel 1986 dal dott. H. Schimmel, che si riferisce a tutto il bagaglio medico però utilizzato con una visione “integrata” di salute e di malattia.

La Medicina Funzionale è una lettura dell’organismo nella sua interezza, come una unità funzionale, per comprendere appieno anche i processi patologici localizzati.
E’ una concezione innovativa di salute e malattia con un suo proprio corpus teorico e metodologico ed una sua caratteristica strategia terapeutica.

La diagnosi funzionale, che tiene conto di tutti i disturbi del paziente e di tutta la sua storia, non si limita a diagnosticare i danni d’organo, si esprime attraverso le Catene Causali, schema che identifica l’organo dal quale è partita la patologia e gli organi bersaglio.

Le catene causali sono il metodo adottato dal dr. H. Schimmel per leggere la patologia e, quindi, sono una schematizzazione di patogenesi secondo i suggerimenti della Medicina clinica, Medicina europea, Biofisica e Medicina Tradizionale Cinese.

cuore

La catena causale analizza tutti i sintomi e problemi di salute che il malato presenta, anche quando apparentemente non sono correlati tra loro, e permette di capire da dove è realmente partito il problema di salute in modo da risolvere completamente il quadro clinico del paziente.

Le Catene Causali sono, quindi, un rivoluzionario modo di leggere la patologia.

La Medicina Funzionale e le catene causali prevedono l’utilizzo degli Omeopatici di Risonanza, formulati dal dr. H. Schimmel nel 1980, prodotti che si basano sulla: “capacità che alcuni rimedi omeopatici hanno, a ben determinate diluizioni ed in specifiche associazioni, di far entrare in vibrazione strutture cellulari specifiche o microrganismi, in modo tale che i tessuti malati attuino un meccanismo di detossificazione ed i tessuti sani emettano un’elevata quantità di fotoni” dr. H. Schimmel.

L’Omeopatia di Risonanza, quindi, si serve degli effetti biofisici effettuati da complessi omeopatici e non si basa su concetti classici di Omeopatia ed assume particolare importanza perchè permette l’uso degli omeopatici di risonanza secondo una diagnosi clinica.