Elettivo per PATOLOGIE CRONICHE di apparati, organi, sistemi e strutture

Specifico per RIEQUILIBRIO MORFOFUNZIONALE di apparati, organi, sistemi e strutture sede e/o responsabili di patologia cronica

Azione sui tessuti sani: stimola la liberazione di biofotoni per aumentare la quota energetica dei tessuti malati ed attivare i processi metabolici e di difesa.

Azione sui tessuti malati: fa vibrare di più le membrane cellulari aiutandole ad eliminare le tossine e/o i microorganismi posti sulla membrana o all’interno.

I rimedi Omeopatici di Risonanza PRODUCONO UNA LIBERAZIONE DI BIOFOTONI IN QUANTITÀ VARIABILE DA PARTE DI UN TESSUTO.

A questo fenomeno fisico, già riscontrabile subito dopo la somministrazione di poche gocce del rimedio, fa seguito, dopo un certo periodo di tempo che dipende dal singolo individuo, l’effetto umorale-cellulare mediato dai meccanismi di difesa propri del connettivo.


La velocità di azione dei Rimedi di Risonanza è chiarita dal fatto che essi vanno a stimolare la liberazione di biofotoni e questo è il meccanismo attraverso cui si esplicano tutti quegli effetti a breve termine quali la ripresa di funzioni rallentate dal processo patologico (diuresi, motilità intestinale, regolazione della microcircolazione distrettuale, ecc.).

Gli Omeopatici di Risonanza, messi a punto dal Dott. H. Schimmel, espletano la loro azione attraverso l’associazione di più rimedi che, pur non essendo sempre conformi con la repertorizzazione classica relativa ai sintomi, presentano delle indicazioni specifiche per l’organo o la patologia da trattare in base alle loro relazioni di risonanza.

Gli Omeopatici di Risonanza si basano sulla capacità che alcuni rimedi omeopatici hanno, a ben determinate diluizioni ed in specifiche associazioni, di far entrare in vibrazione strutture cellulari specifiche o microrganismi, in modo tale che i tessuti malati attuino un meccanismo di detossificazione ed i tessuti sani emettano un’elevata quantità di fotoni.

PECULIARIETA’ DEGLI OMEOPATICI DI RISONANZA

Azione mirata di soli 3 componenti: meccanismo biochimico
Presenza in anaparte dei 3 componenti: meccanismo biochimico
Uno dei componenti è il dominante, l’altro completa l’azione del primo, il terzo componente, solitamente un veleno, potenzia gli altri due: meccanismo biochimico e meccanismo biofisico Risonanza fra cellula e sue strutture: meccanismo biochimico.

 

Rimedio Omeopatico di Risonanza

MECCANISMO BIOCHIMICO:
BYSTANDER REACTION

Reazione immunologia di soccorso.
Il prodotto omeopatico in diluizione compresa tra D2 e D14 rafforza e ricostituisce la tolleranza immunologica verso antigeni patogeni:

  • è riassorbito da macrofagi e monociti delle cellule M
  • induce differenziazione di cellule T in Th3
  • induce produzione di cloni linfocitari Th3 (Homing) alla ricerca di linfociti-T infiammatori
  • induce produzione di cellule Th2
  • libera citochine: TGF-β dalle cellule Th3 IL-4 e IL-10 dalle cellule Th2
  • riduce attività delle cellule T infiammatorie
  • stimola i linfociti B
  • regola i processi metabolici

MECCANISMO BIOFISICO:
RISONANZA

CELLULA:
sistema vibrante con
emissione biofotonica di base

OMEOPATICO DI RISONANZA:
forza esterna che obbliga la cellula all’effetto di risonanza

NUOVA EMISSIONE BIOFOTONICA:
passaggio di informazioni di salute

AMPIEZZA DI VIBRAZIONE

MAGGIORE mobilizzazione delle tossine
e distruzione microorganismi

Cosa aspettarsi dall’utilizzo dell’Omeopatico di Risonanza?